Antiusura
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Prestiti antiusura

La situazione di crisi finanziaria che ha comportato un innalzamento dei requisiti per l’accesso al credito, rendendolo difficile per quelle imprese che si trovano con un livello di indebitamento elevato rispetto al patrimonio disponibile, ha favorito la pratica dell’usura attraverso la ricerca di canali di approvvigionamento finanziario alternativi, anche di natura non lecita e/o ufficiale, che costituiscono esercizio abusivo dell’attività finanziaria e/o creditizia.

A livello nazionale la particolare attenzione al momento della prevenzione del fenomeno usura trova attuazione per il tramite dell'art. 15 della legge 7 marzo 1996 n.  108   "Disposizioni in  materia  di  usura"  che istituisce, presso il Ministero del Tesoro (http://www.dt.tesoro.it/it/prevenzione_reati_finanziari/anti_usura/), il "Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura". La dotazione patrimoniale del Fondo è utilizzata per finanziare, per il 70%, i fondi speciali anti-usura costituiti dai Confidi, e, per il rimanente 30%, le fondazioni e le associazioni riconosciute per la prevenzione del fenomeno dell'usura.

Il predetto art. 15 ha, altresì, stabilito che i contributi possono essere concessi ai Confidi a condizione che questi costituiscano speciali fondi antiusura, separati dai fondi rischi ordinari, destinati a garantire fino all’80 per cento le banche e gli istituti di credito che concedono finanziamento a medio termine e all’incremento di linee di credito a breve termine a favore delle piccole e medie imprese a elevato rischio finanziario, intendendosi per tali le imprese cui sia stata rifiutata una domanda di finanziamento assistita da una garanzia pari ad almeno il 50 per cento dell’importo del finanziamento stesso pur in presenza della disponibilità del Confidi al rilascio della garanzia.

Confeserfidi è parte attiva nella lotta contro il fenomeno dell’usura in quanto ha aderito al protocollo d’intesa tra la Prefettura di Ragusa, gli Istituti di credito, altri Confidi operanti nella provincia di Ragusa e le associazioni antiracket della stessa provincia, al fine di potenziare il rapporto tra Banche e Confidi destinatari dei Fondi speciali antiusura
Confeserfidi è, sin dal 2003, gestore dei fondi antiusura ricevuti dal Ministero, e, ad oggi, ha stipulato con Istituti di credito quali Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banco di Sicilia e Intesasanpaolo apposite convenzioni che regolano la concessione dei finanziamenti garantiti dal fondo antiusura.
Grazie alla gestione dei fondi antiusura Confeserfidi rafforza la garanzia fideiussoria offerta alle banche disponibili a finanziare soggetti caratterizzati da una anomala situazione aziendale, tale da rendere il loro accesso al credito legale difficilmente ottenibile per il tramite delle ordinarie condizioni di erogazione.