Imprese agricole, artigiane, commerciali, dei servizi, del turismo, dell’ industria
Ogni azienda per realizzare e mantenere il proprio fine di sviluppo e quindi di sopravvivenza nel tempo deve riuscire a raggiungere e mantenere una situazione di equilibrio finanziario. Una poca attenzione agli aspetti finanziari può determinare, anche in una apparente perfetta realtà aziendale, una pericolosa crisi di liquidità che se protrattasi nel tempo può generare problematiche ancor più gravi. Confeserfidi 107, attraverso la consulenza finanziaria, si propone di:
ConfeserFidi organismo accreditato presso SGFA, telematicamente, può richiedere il rilascio del certificato di preimpegno. La G-Card oltre a certificare l’eventuale rilascio di garanzia da parte di SGFA indica orientativamente il costo della garanzia.
Le principali fasi attraverso le quali miglioriamo la gestione finanziaria dell’impresa sono quattro.
Previsione delle necessità finanziarie
Si tratta di una fase particolarmente delicata e complessa. Interveniamo attraverso stime di lungo periodo che tiene conto delle variabili esterne (congiuntura, consumi, mercato di riferimento) e delle variabili interne attraverso la costruzione di piani aziendali se non disponibili
Reperimento delle risorse
Fatta la stima delle necessità, si passa alla fase della ricerca delle risorse finanziarie.
L’impresa ha due possibilità: impiegare capitale proprio, oppure cercare un finanziamento di terzi.
L’impiego di capitale proprio può avvenire attraverso l’autofinanziamento (attingendo dalle riserve) o apporto di capitali da parte di investitori e/o soci
Mezzi raccolti e impiegati
Aiutiamo l’imprenditore a scegliere le fonti di finanziamento tenendo conto di diverse variabili. Quelle interne, relative ai programmi di investimenti aziendali, e quelle esterne, (variazione tassi, stretta al credito), che possono essere più difficili da prevedere e da quantificare.
In questo contesto e necessario trovare il giusto equilibrio fra capitale proprio (capitale sociale, utili reinvestiti, e così via) e finanziamenti terzi.
In caso di finanziamenti di terzi bisogna scegliere fra finanziamenti a breve-medio o lungo periodo.
Un’azienda che svolge molte attività stagionali potrà per esempio ricorrere per questa esigenza a finanziamenti di breve periodo, mentre quando si tratta di pianificare l’acquisto di macchinari può essere più opportuno scegliere un prestito a lungo termine.
Controllo
Costante monitoraggio della situazione finanziaria aziendale, sulla base di quanto pianificato, coordinare programmi e azioni, segnalare e correggere eventuali scostamenti.
A preventivo