Finanza Agevolata

Finanza Agevolata

AGEVOLAZIONI CRIAS

I finanziamenti CRIAS rappresentano un’importante opportunità agevolativa per le imprese artigiane. Le misure (al tasso dello 0.63%, che scende allo 0,47% se le imprese richiedenti siano giovani imprenditori o società cooperative):

Finanziamenti per credito di esercizio

Trattasi di finanziamenti destinati a sopperire alle esigenze finanziarie di gestione dell’impresa per un importo massimo concedibile di € 51.500,00 da restituire fino a tre anni. I finanziamenti di importo superiore a € 30.500,00 devono essere assistiti da idonea garanzia reale o fidejussoria.

Finanziamenti per la formazione di scorte

In questo caso si parla di finanziamenti per Acquisto di scorte, di materie prime e/o di prodotti finiti, utilizzabili direttamente nel processo si trasformazione dell’impresa (resta escluso tutto ciò non attinente al ciclo produttivo). L’importo massimo concedibile è di € 103.291,00 da restituire fino a tre anni. I finanziamenti di importo superiore a € 30.500,00 devono essere assistiti da idonea garanzia reale o fidejussoria.

Credito a medio termine per gli investimenti

Finanziamenti per: Acquisto, ristrutturazione, costruzione immobile (compreso l’acquisto del terreno); acquisto macchinari, attrezzature e automezzi inerenti l’attività svolta dall’impresa richiedente. L’importo massimo concedibile è di € 387.342,00 da restituire fino a venti anni. Per ogni singola impresa, comunque, l’importo concedibile è pari al 75% del programma di spesa presentato al netto di IVA. I finanziamenti devono essere assistiti da idonea garanzia reale o fidejussoria.

 

FONDO REGIONALE PER IL COMMERCIO

Trattasi di un fondo, gestito da banca IRFIS, messo a disposizione delle imprese indicate per venire incontro alle seguenti esigenze: 1) investimenti in beni durevoli; 2) spese correnti; 3) ripianamento esposizioni debitorie; 4) anticipo su fatture (smobilizzo crediti).

Nella fattispecie:

– finanziamenti per investimenti, presso gli istituti di credito convenzionati, con contributo in conto interessi del 60%;

– finanziamenti per investimenti, direttamente da richiedere presso IRFIS, con un tasso del 40% rispetto al tasso comunitario di riferimento;

– finanziamenti per ripianamento di passività a breve, presso gli istituti di credito convenzionati, con contributo in conto interessi del 60%;

– aperture di credito per acquisto scorte, presso gli istituti di credito convenzionati, con contributo in conto interessi del 60%;

– aperture di credito per anticipazione crediti commerciali (smobilizzo crediti), presso gli istituti di credito convenzionati, con contributo in conto interessi del 60%.”

 

MANAGER TO WORK

Italia Lavoro S.p.A. soggetto ideatore ed attuatore dell’intervento “Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012-2014”, approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, promuove insieme a quest’ultimo un’azione volta a sostenere i processi di reinserimento nel mercato del lavoro di determinati soggetti, espulsi o a rischio di espulsione dai processi produttivi anche attraverso iniziative di autoimpiego o creazione di impresa da parte dei medesimi.

L’intervento in questione, rivolto in particolare agli ex dirigenti e quadri, disoccupati, prevede la concessione al singolo soggetto target di un contributo per la creazione d’impresa o l’autoimpiego fino ad un massimo di 25.000 euro lordi.

 

IMPRESA CONTINUA – Sostegno alla creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda

Italia Lavoro con il Programma AMVA si pone l’obiettivo di facilitare il ricambio generazionale nelle imprese agevolando (con contributi da 5 a 10 mila euro) la creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda. La finalità espressa di questa terza linea del Programma AMVA è quella di favorire l’accesso dei giovani ai mestieri tradizionali, promuovendo il tramandarsi della tradizione italiana e al contempo la creazione di nuove imprese attraverso il trasferimento d’azienda da imprenditori con età superiore ai 55 anni a giovani imprenditori di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti.

Diverse sono le attività interessate e indicate nell’avviso pubblico: dall’agricoltura alla lavorazione dei prodotti alimentari, dalla ristorazione al catering, dalla lavorazione di pietre e metalli alla gioielleria, dai prodotti del legno alla lavorazione della carta, dall’industria tessile alla confezione, fino a mestieri che sempre più rischiano l’estinzione come la legatoria, il restauro artistico, la costruzione degli strumenti musicali.

La domanda di contributo potrà essere presentata solo a subentro o rilevamento intervenuto e conseguentemente la relativa istanza potrà essere proposta unicamente dall’azienda risultante dal subentro o rilevamento effettuato.

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