resto al sud

Resto al Sud

La misura “Resto al Sud” è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 55 anni che non risultino già titolari di attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese legate a opere edili, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, spese relative al capitale circolante spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata. Il finanziamento, a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  1. 50% come contributo a fondo perduto erogato dal soggetto gestore;
  2. 50% sotto forma di finanziamento bancario, concesso da istituti di credito in base alle modalità ed alle condizioni economiche definite dalla Convenzione di cui all’articolo 1, comma 14, del D.L. n. 91/2017 assistito da un contributo in conto interessi erogato dal soggetto gestore e dalla garanzia prestata dal Fondo di Garanzia per le PMI.
Inoltre, i finanziamenti possono arrivare fino a: 1. 60.000 euro per le attività svolte in forma di ditta individuale o di libera professione esercitata in forma individuale (l’importo originario di 50.000 euro è stato incrementato dalla legge di conversione del decreto Rilancio); 2. 200.000 euro per le società composte da quattro soci.
Il finanziamento bancario è rimborsato entro 8 anni dall’erogazione, di cui i primi due anni di pre-ammortamento.

Nessuna scadenza di presentazione salvo esaurimento risorse.

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