Belardi, dopo avere presentato un focus sulle cause di inefficacia delle garanzie, ha illustrato i cambiamenti dei criteri di valutazione economica delle imprese usati per l’ammissione agli interventi del Fondo di Garanzia: infatti, si passerà dall’attuale sistema di credit-scoring ad un modello di rating che, nelle intenzioni del ministero dello Sviluppo Economico, dovrebbe consentire di estendere l’operatività del Fondo anche alle imprese con merito di credito più basso, prima escluse.
Confeserfidi, intermediario leader tra gli utilizzatori del fondo, grazie alle garanzie ricevute ha deliberato dal 2004 ad oggi oltre 6500 finanziamenti a favore delle PMI socie per un’importo complessivo di 240 milioni di euro.
